Lo sguardo dell'altro. Storia d'amore d'arte e d'anarchia nella Napoli degli anni '70

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INFORMAZIONE

AUTRICE/AUTORE
Giovanni Balzano
DIMENSIONE
3,57 MB
NOME DEL FILE
Lo sguardo dell'altro. Storia d'amore d'arte e d'anarchia nella Napoli degli anni '70.pdf
ISBN
6484464546366

DESCRIZIONE

Il tema dell'amore con i suoi turbamenti; quello dell'arte, la scultura, con i suoi segreti custoditi nelle pulsioni della materia; quello della dignità nella libertà, di cui sia Laura che Roberto fanno professione di fede, sono stati affrontati in questo romanzo/saggio con la stessa ineludibile intensità che pervade i primi anni '70 del secolo scorso, nei quali si svolge la narrazione. Anni in cui il fervore delle idee, la fede nelle utopie e i contrasti nei confronti di un sistema pervicacemente ostinato a conservare il proprio potere, sfociano talvolta in aperta violenza. Ne sono testimonianza i proclami delle formazioni politiche, qui riportati testualmente, quale dimostrazione diretta del clima di tensione che percorre quegli anni, insieme a fatti e avvenimenti realmente accaduti nei quali sono stati calati i personaggi e le loro vicende. Questi ultimi, personaggi e vicende, anche se sono frutto d'invenzione e non fanno alcun riferimento a fatti e persone realmente esistiti, sono coerenti con lo spirito, le speranze e le aspettative di quello straordinario, tormentato periodo. Tutto questo sullo sfondo di una Napoli controversa, che seduce e inquieta.

Iniziava così Storia d'amore e d'anarchia. Elio impersonava Tunin, impacciato contadino lombardo che, visto fucilare il migliore amico dai fascisti, scendeva a Roma per vendicarsi e uccidere Benito Mussolini.

Elio impersonava Tunin, impacciato contadino lombardo che, visto fucilare il migliore amico dai fascisti, scendeva a Roma per vendicarsi e uccidere Benito Mussolini. Teatro dello spettacolo era un bordello, dove Tunin era ospite della complice Salomé (alias Giuliana De Sio). L'arte è la più sublime creazione dell'uomo e fin dalle prime manifestazioni, l'amore e la poesia sono state le anime della stessa meravigliosa medaglia.

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