Le centoventi giornate di Sodoma

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INFORMAZIONE

AUTRICE/AUTORE
Donatien Alphonse François de Sade
DIMENSIONE
10,97 MB
NOME DEL FILE
Le centoventi giornate di Sodoma.pdf
ISBN
2197008357459

DESCRIZIONE

"Quando, il 14 luglio 1789, la serratura della Bastiglia cedette e la sommossa liberatrice riempì i corridoi di folla, la cella di Sade era vuota. Alcuni giorni prima, il 4 luglio, il governatore aveva chiesto il trasferimento di questo personaggio, il cui umore andava tanto d'accordo con gli avvenimenti. Il disordine di allora ebbe questa conseguenza: i manoscritti del marchese, dispersi, andarono smarriti, scomparve il manoscritto delle 'Cent Vingt Journées'. E questo libro domina, in un certo senso, tutti i libri, poiché contiene la verità di quello scatenamento che l'uomo è nella sua essenza, ma che è obbligato a frenare ed a tacere: eppure, di questo libro che significa da solo, o almeno significò per primo, tutto l'orrore della libertà, la sommossa della Bastiglia fece smarrire il manoscritto invece di liberarne l'autore. Il 14 luglio fu veramente un giorno liberatore, ma alla maniera sfuggente di un sogno. Più tardi, il manoscritto fu ritrovato (nel 1900, presso un libraio tedesco, ed è stato pubblicato solo ai nostri giorni), ma il marchese ne rimase privo: lo credette definitivamente perduto, e questa certezza lo accasciò: era «la più grande disgrazia» scrive «che il cielo avesse potuto riservarmi ». Morì senza poter sapere che in realtà quel libro, che egli immaginava perduto, doveva collocarsi più tardi fra i «monumenti imperituri del passato»." (Georges Bataille)

di Donatien-Alphonse-François de Sade "Quando, il 14 luglio 1789, la serratura della Bastiglia cedette e la sommossa liberatrice riempì i corridoi della folla, la cella di Sade era vuota. La sua è quindi la condanna alla tortura perenne: in ogni istante dovrà essere circondato almeno dagli emblemi del suo potere, e come un Dracula banchettare tra i cadaveri, o come i quattro signori delle Centoventi giornate di Sodoma, prescriversi un rigido rituale, un crescendo dell'orrore. Testimonianze dal set Paolo Bonacelli, Fiorella Infascelli e Aritiniska Nemour. Conoscevo Pasolini già prima di interpretare Salò.Lavoravo nel teatro di sperimentazione, nei teatri di cantina, e non era difficile incontrarlo in queste occasioni. Le centoventi giornate di Sodoma: "Quando, il 14 luglio 1789, la serratura della Bastiglia cedette e la sommossa liberatrice riempì i corridoi della folla, la cella di Sade era vuota.Alcuni giorni prima, il 4 luglio, il governatore aveva chiesto il trasferimento di questo personaggio, il cui umore andava tanto d'accordo con gli avvenimenti. Tratto dal libro "Le centoventi giornate di Sodoma" di Marchese Donatien Alphonse François De Sade Al cinema nel Settembre 1975 • Altri film di Pier Paolo Pasolini.

Tutto è buono quando è eccessivo! (Il vescovo)Non c'è nulla di più contagioso del male. (L'Eccellenza)La preparazione del nostro piano ha avuto il suo coronamento. Titolo originale: Salò o le 120 giornate di Sodoma Nazionalità: Italia Anno: 1975 Genere: Drammatico Durata: 117 min.

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